Diritto civile

14 | 10 | 2026

La liquidazione equitativa non supplisce alla mancata prova del danno

Filippo Marco Maria Bisanti

In tema di risarcimento del danno, la terza Sezione civile della Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 26301/2026, depositata il 5 ottobre 2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso del titolare di un posto auto che chiedeva i danni per la realizzazione di un muro di contenimento difforme dal progetto, ribadendo che la liquidazione equitativa prevista dall’art. 1226 c.c. presuppone l’accertamento della responsabilità e dell’esistenza del danno e non può supplire al difetto di allegazione e di prova. Ha inoltre condannato il ricorrente al pagamento di una somma ai sensi dell’art. 96, terzo comma, c.p.c., ravvisando un abuso del diritto di impugnazione in un ricorso composto soltanto da censure di fatto già disattese in appello.

Il ricorrente, proprietario di un posto auto ...

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