Diritto penale
08 | 10 | 2026
Guida in stato di ebbrezza: l’asfalto bagnato non spezza il nesso con l’incidente
Filippo Marco Maria Bisanti
In tema di guida in stato di ebbrezza, la settima Sezione penale della Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 35128/2026, depositata il 1° ottobre 2026 (udienza del 15 settembre 2026), ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la condanna di un automobilista che, con un tasso alcolemico di 2,43 g/l, aveva perso il controllo dell’auto su una strada bagnata, ribadendo che l’aggravante dell’avere provocato un incidente stradale richiede un nesso di strumentalità-occasionalità tra lo stato di ebbrezza e il sinistro e che una condizione della strada prevedibile, come l’asfalto bagnato, non vale a interromperlo.
La decisione si comprende meglio muovendo dalla struttura dell’art. 186
c.d.s.
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