Diritto penale
28 | 09 | 2026
Maltrattamenti e relazione extraconiugale: la convivenza ex art. 572 c.p. non richiede necessariamente la coabitazione
Redazione La Tribuna
In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la nozione di “convivenza” rilevante ai sensi dell’art. 572 c.p. non può essere identificata con la mera coabitazione o con la coincidenza della residenza anagrafica, ma deve essere accertata in concreto sulla base dell’esistenza di una stabile relazione di coppia caratterizzata da una continuativa dimensione di impegno e di progetto di vita, nonché da una comunione materiale e/o spirituale liberamente assunta. La natura extraconiugale della relazione non esclude, di per sé, la configurabilità del reato, dovendo il giudice procedere a una valutazione complessiva degli indici del rapporto, quali la stabilità del legame affettivo e sessuale, la condivisione dell’intimità e di attività quotidiane, la riconoscibilità sociale e familiare della coppia, l’assistenza reciproca, la condivisione anche parziale di spazi o beni e il grado di controllo coercitivo esercitato sulla vittima. ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!