Lavoro

13 | 10 | 2021

La pubblicazione su un social (nella specie facebook) di un messaggio offensivo nei confronti della società datrice di lavoro integra una insubordinazione che può portare al licenziamento

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 27939 del 13 ottobre 2021, la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha ricordato che la nozione di insubordinazione deve essere intesa in senso ampio: sicché, nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato, essa non può essere limitata al rifiuto del lavoratore di adempiere alle disposizioni dei superiori (e dunque ancorata, attraverso una lettura letterale, alla violazione dell'art. 2104, comma 2, c.c.), ma implica necessariamente anche qualsiasi altro comportamento atto a pregiudicare l'esecuzione e il corretto svolgimento di dette disposizioni nel quadro della organizzazione aziendale (cfr. Cass. civ., sez. lav., 27 marzo 2017, n. 7795; Cass. ...

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