Diritto penale

28 | 09 | 2026

Atti persecutori e Codice rosso: conta l’ultima condotta

Filippo Marco Maria Bisanti

In tema di atti persecutori, la quinta Sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 34300/2026, depositata il 23 settembre 2026 (udienza del 9 settembre 2026), ha rigettato il ricorso dell’imputata, ribadendo che il delitto di cui all’art. 612-bis c.p., in quanto reato abituale, si consuma nel momento in cui viene posta in essere l’ultima condotta: le modifiche in peius introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 (il cosiddetto Codice rosso) si applicano, pertanto, anche alla serie persecutoria iniziata prima della loro entrata in vigore, se l’abitualità è cessata dopo.

L’imputata era stata condannata per atti persecutori nei confronti della persona offesa, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale conclusasi alla fine di gennaio 2019, ...

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