Diritto penale
27 | 09 | 2026
Scommesse raccolte per il bookmaker straniero: senza licenza di polizia è reato
Filippo Marco Maria Bisanti
In tema di esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, la
terza Sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 33834/2026,
depositata il 17 settembre (udienza del 14 luglio 2026), ha dichiarato
inammissibile il ricorso del gestore di un esercizio commerciale condannato per
avere raccolto scommesse sportive per conto di un bookmaker comunitario
senza la licenza di polizia prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S., statuendo
che, quando l’operatore italiano svolge una vera e propria attività di
intermediazione e raccolta diretta delle giocate, il rapporto con l’allibratore
straniero diventa irrilevante e l’obbligo di munirsi del titolo grava
direttamente su di lui.
L’imputato era stato condannato dal Tribunale di B., con sentenza del 29 giugno 2022 ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!