Diritto civile
27 | 09 | 2026
L’amministratore di sostegno non può scegliere il beneficiario di un contratto di assicurazione sulla vita
Annunziata Candida Fusco
Con sentenza 17 settembre 2026 n. 25476, la terza Sezione civile della Cassazione si pronuncia sulla natura di atto personalissimo dell’atto di individuazione del beneficiario di un contratto di assicurazione sulla vita e sulla estensione dei poteri dell’amministratore di sostegno, essendo chiamata a stabilire se questi, autorizzato nel decreto di nomina ad investire somme di danaro del soggetto incapace in una polizza vita, potesse anche procedere alla designazione del terzo beneficiario ex art. 1920 c.c..
La pronuncia riguarda la problematica dell’ampiezza dei poteri dell’ADS ex artt. 405, 411 e 412 c.c. in relazione all’atto di designazione del terzo di cui all’art. 1920 cc. Nel caso di specie, l’ADS nominato nell’interesse di CC, poi deceduto, aveva proposto istanza al giudice tutelare per investire euro 350.000,00 acquistando la “polizza A. soluzione ...
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