Diritto penale
18 | 09 | 2026
Il criterio distintivo fra incendio e danneggiamento
Filippo Marco Maria Bisanti
In tema di
delitti contro l’incolumità pubblica, la settima Sezione penale della Corte di
cassazione, con l’ordinanza n. 33320 depositata il 10 settembre 2026 all’esito
dell’udienza del 25 giugno 2026, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due
imputati condannati in doppia conforme, confermando la qualificazione del fatto
come incendio ai sensi dell’art. 423 codice penale anziché come danneggiamento
seguito da incendio ai sensi dell’art. 424.
I ricorrenti erano stati giudicati responsabili, oltre che di tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone - fattispecie nella quale era stata derubricata l’originaria contestazione di tentata estorsione - anche dell’incendio, avvinto dalla continuazione, di una rimessa pertinenziale di un immobile appartenente alle persone offese. Le ...
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