Diritto penale

17 | 09 | 2026

Per lo stalking bastano due condotte di minaccia o molestia

Filippo Marco Maria Bisanti

In tema di atti persecutori, la quinta Sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 33420 depositata l’11 settembre 2026 all’esito dell’udienza del 3 giugno 2026, ha rigettato il ricorso di un imputato condannato in doppia conforme, ribadendo che la fattispecie non richiede una prolungata sequenza temporale e precisando i criteri di accertamento dell’evento e la linea di confine con la contravvenzione di molestia.

Le condotte accertate erano state poste in essere ai danni della donna con cui l’imputato aveva intrattenuto una relazione sentimentale e del figlio di lei; consistevano in pedinamenti, appostamenti e imposizioni invasive della propria presenza, con accessi anche in orario notturno presso l’abitazione e il luogo di lavoro della persona offesa, nel deposito di oggetti maleodoranti e ...

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