Diritto penale

15 | 09 | 2026

L’arma impugnata dal complice aggrava anche il concorrente

Filippo Marco Maria Bisanti

Chi vede il correo armarsi e non desiste risponde dell’aggravante anche se non ha mai toccato l’arma. È la conclusione alla quale è giunta la quinta Sezione penale della Corte di cassazione con la sentenza n. 33131, depositata l’8 settembre 2026 all’esito dell’udienza del 23 giugno 2026, in una vicenda di lesioni personali in concorso aggravate dalle circostanze delle più persone riunite e dell’uso di un’arma impropria - un bastone - materialmente impiegata dal solo coimputato.

Il ricorrente, condannato in appello a un anno e sei mesi di reclusione, sosteneva di non dover rispondere dell’uso del bastone, iniziativa unilaterale del complice della quale non si era avveduto, e negava la contestualità richiesta dalle più persone riunite: l’azione si era svolta in momenti distinti, con l’intervento ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!