Diritto processuale penale
10 | 09 | 2026
Maltrattamenti in famiglia e silenzio della persona offesa
Redazione La Tribuna
Con sentenza 2 settembre 2026, n.
32652 (ud. 23 luglio 2026) la sesta Sezione penale della Corte di cassazione ha
affermato che, in tema di misure cautelari personali applicate per il reato di
maltrattamenti in famiglia, il silenzio della persona offesa, posta in
condizione di interloquire sulla richiesta di revoca o sostituzione della
misura ai sensi dell'art. 299, comma 3, cod. proc. pen., è ininfluente ai fini
della valutazione della sussistenza del pericolo concreto e attuale di
reiterazione, costituendo tale interlocuzione esercizio di una mera facoltà,
dalla cui mancanza non può desumersi né l'insussistenza di condizioni di
pericolo né l'assenza di timore della vittima per la propria incolumità.
Con la sentenza in esame, la Cassazione affronta un profilo particolarmente delicato nella valutazione delle esigenze cautelari nei procedimenti per ...
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