Diritto penale
09 | 09 | 2026
Patrocinio infedele e perdita di chance processuale: basta la privazione della possibilità di valutare l’impugnazione.
Redazione La Tribuna
In tema di patrocinio infedele, il delitto di cui all’art.
380 c.p., reato a forma libera punito a titolo di dolo generico, è integrato da
qualsiasi azione od omissione consapevolmente contraria ai doveri professionali
che cagioni un nocumento agli interessi della parte assistita.
Tale nocumento non coincide necessariamente con un danno
patrimoniale né con l’esito sfavorevole del giudizio, potendo consistere anche
nella perdita di un beneficio, di una facoltà processuale o di una concreta
chance favorevole. Il rapporto causale tra infedeltà professionale e
pregiudizio non richiede, inoltre, che la condotta del patrocinatore
costituisca la causa esclusiva dell’evento, potendo concorrere ulteriori cause
autonome.
Ne consegue che, secondo quanto afferma la sesta Sezione penale della Corte di cassazione, con sentenza 4 settembre 2026, n. 32866 (ud. 18 giugno 2026) integra il ...
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