Diritto penale

09 | 09 | 2026

Assistenza religiosa in carcere: il cappellano riveste la qualità d'incaricato di pubblico servizio

Redazione La Tribuna

Con la sentenza n. 32863 del 4 settembre 2026, la VI sezione penale della Corte di cassazione ha affermato che il cappellano del carcere riveste la qualità d'incaricato di pubblico servizio, avuto riguardo ai compiti a lui assegnati dalla legge, funzionali all'interesse pubblico perseguito dallo Stato nel trattamento delle persone condannate o internate.

La decisione valorizza la funzione che l'ordinamento penitenziario attribuisce all'assistenza religiosa, considerata parte integrante del trattamento rieducativo del detenuto e, pertanto, espressione di un interesse pubblico perseguito dallo Stato. Il riconoscimento di tale qualifica non deriva dalla natura ...

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