Diritto penale

08 | 09 | 2026

Occasionalità, non occasionalità e abitualità nel nuovo art. 73, comma 5, T.U. stupefacenti

Redazione La Tribuna

Con la sentenza n. 32649 del 2 settembre 2026, la sesta Sezione penale della Corte di cassazione offre una significativa interpretazione della riforma dell'art. 73, comma 5, del D.P.R. n. 309 del 1990, operata con il D.L. 24 febbraio 2026, n. 23, chiarendo il significato e il rapporto tra i concetti di occasionalità, non occasionalità e abitualità delle condotte di spaccio.

La pronuncia muove da un procedimento cautelare nel quale all'indagato era contestata la detenzione di cocaina destinata allo spaccio, parte già suddivisa in dosi e parte conservata presso l'abitazione, unitamente alla disponibilità di strumenti per il confezionamento e alla presenza di un precedente specifico. Particolare rilievo assumono inoltre le dichiarazioni dello stesso indagato, il quale aveva ammesso di svolgere attività di cessione in favore di una ristretta cerchia di ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!