Diritto penale

08 | 09 | 2026

Corruzione e induzione indebita: le differenze secondo la Cassazione

Filippo Marco Maria Bisanti

A segnare il confine tra le fattispecie corruttive e l'induzione indebita non è la qualifica del pubblico ufficiale, né la soggezione che essa può astrattamente ispirare, ma il modo in cui il privato si colloca nella trattativa.

Lo conferma la sesta Sezione penale della Corte di cassazione con la sentenza n. 32153 del 9 luglio 2026, depositata il 28 agosto 2026, che ha rigettato il ricorso di una donna, figlia della titolare di una ditta individuale, condannata per corruzione propria ai sensi dell'art. 319 c.p.

La vicenda muove da un accesso ispettivo compiuto da due militari della Guardia di finanza presso i locali di una ditta individuale intestata alla madre della ricorrente, dove veniva riscontrata la presenza di manodopera irregolare di ...

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