Diritto penale
25 | 08 | 2026
Futili motivi e provocazione: l'antefatto intimidatorio non è un semplice pretesto
Filippo Marco Maria Bisanti
La prima sezione penale
della Corte di cassazione, con sentenza pronunciata all'udienza del 23 aprile
2026, n. 27975, depositata il 23 luglio 2026, torna sull'aggravante dei futili
motivi (art. 61 n. 1 c.p.) e sull'attenuante della provocazione (art. 62 n. 2
c.p.), consegnando due indicazioni di sicuro rilievo pratico: il metodo -
necessariamente bifasico - con cui va accertata l'aggravante dei futili motivi,
e l'incompatibilità logica tra questa e la provocazione, con le sue ricadute
sull'ampiezza del giudizio di rinvio.
Il fatto nasce da una faida familiare. Nella mattina dell'1 febbraio 2022 la persona offesa, armata di una pistola mitraglietta, esplodeva alcuni colpi dapprima in un bar riconducibile al primo imputato e poi presso la sua abitazione, ...
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