Diritto civile

23 | 08 | 2026

Sul risarcimento del danno da riduzione della capacità di lavoro domestico

Redazione La Tribuna

Con ordinanza Sez. III, 29 luglio 2026, n. 24221, la Cassazione ha affermato che la riduzione, totale o parziale, della capacità di svolgere il lavoro domestico integra un autonomo danno patrimoniale da lesione della capacità lavorativa specifica, risarcibile qualora sia provato che il danneggiato svolgeva attività domestica prima dell'evento e che, per effetto delle lesioni subite, tale capacità sia venuta meno o risulti compromessa. Ai fini del riconoscimento del danno non è necessario dimostrare di avere sostenuto spese per avvalersi di un collaboratore domestico, trattandosi di circostanza che può assumere rilievo soltanto ai fini della quantificazione, da effettuarsi anche in via equitativa ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c.

La Cassazione precisa così la natura patrimoniale e autonoma del danno conseguente alla perdita o alla riduzione della capacità di svolgere il lavoro domestico. Tale attività, ...

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