Diritto penale
18 | 08 | 2026
Reato continuato: l’aumento di pena di esigua entità non richiede una motivazione dettagliata
Filippo Marco Maria Bisanti
Con l’ordinanza 9
luglio 2026, n. 31064, depositata il 12 agosto 2026 (ud. 9 luglio 2026) la settima
Sezione penale della Corte di cassazione afferma che nel determinare l’aumento
di pena per i reati satellite, il giudice di merito non è tenuto a una
motivazione specifica e dettagliata quando l’incremento sia di esigua entità.
La decisione conferma che l’obbligo, seppur sussistente, di calcolare l’aumento in modo distinto per ciascun reato unificato dalla continuazione non impone, quando l’incremento sia contenuto, un apparato motivazionale analitico: l’aumento esiguo, ...
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