Diritto penale

10 | 08 | 2026

Dichiarazioni della persona offesa nei reati a sfondo sessuale: il racconto progressivo non compromette l’attendibilità

Filippo Marco Maria Bisanti

Con la sentenza 30 luglio 2026, n. 29094 (ud. 3 luglio 2026) la terza Sezione penale della Corte di cassazione torna sul tema della valutazione delle dichiarazioni della persona offesa nei reati endofamiliari e a sfondo sessuale, dichiarando inammissibile il ricorso e ribadendo i criteri che presiedono all’apprezzamento della credibilità della vittima vulnerabile e alla distinzione tra assorbimento e concorso del delitto di maltrattamenti in quello di violenza sessuale.

La decisione offre l’occasione per ribadire che le dichiarazioni della persona offesa, ove sottoposte a un rigoroso ...

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