Diritto penale
03 | 08 | 2026
Frode nell’esercizio del commercio: prodotti surgelati venduti come freschi. La Cassazione distingue tra tentativo e particolare tenuità
Filippo Marco Maria Bisanti
La Corte di Cassazione, Sezione terza
penale, con la sentenza 3 aprile 2026, n. 27999, depositata in Cancelleria il
24 luglio 2026, interviene sul delitto di frode nell'esercizio del commercio,
soffermandosi tanto sui presupposti del tentativo quanto sui criteri che devono
guidare il giudice nella valutazione della particolare tenuità del fatto ex
art. 131-bis c.p.
Dall'accertamento effettuato
presso un esercizio commerciale appartenente a una catena di somministrazione
di prodotti alimentari, venivano rinvenuti prodotti surgelati destinati alla
preparazione degli alimenti, mentre il menù indicava i relativi prodotti come
freschi.
Il Tribunale aveva ritenuto integrato il reato di cui agli artt. 56 e 515 c.p., ma aveva dichiarato l'imputato non punibile per particolare tenuità dell'offesa, ...
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