Diritto civile

30 | 07 | 2026

Danno certo ma di importo incerto: il giudice deve liquidare in via equitativa

Redazione La Tribuna

La terza sezione civile della Cassazione, con ordinanza pronunciata all'udienza del 3 luglio 2026 e depositata il 23 luglio 2026, n. 23967, chiarisce i confini del potere di liquidazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c., affermando che, una volta accertata l'esistenza del danno, il giudice non può rigettare la domanda risarcitoria per difetto di prova del suo preciso ammontare, ma è tenuto ad attivare — anche d'ufficio e anche in appello — il proprio potere di valutazione equitativa.

La vicenda trae origine dai danni patiti da un'officina meccanica a causa di uno sbalzo di tensione nell'erogazione dell'energia elettrica, verificatosi nel gennaio 2008.

La titolare dell'impresa aveva convenuto in giudizio la società fornitrice, lamentando il danneggiamento di un macchinario e la sospensione ...

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