Diritto penale
23 | 07 | 2026
Legittima difesa e minacce: non basta sentirsi in pericolo per essere assolti
Filippo Marco Maria Bisanti
La quinta Sezione penale della
Cassazione, con sentenza pronunciata all'udienza del 13 luglio 2026 e
depositata il 21 luglio 2026, n. 27404 ribadisce i rigorosi presupposti della
scriminante della legittima difesa, chiarendo che la mera percezione soggettiva
di un pericolo non basta a giustificare una condotta minatoria in assenza dei
requisiti dell'attualità del pericolo, della necessità della reazione e
dell'inevitabilità altrimenti dell'offesa.
La vicenda trae origine dall'assoluzione, pronunciata dal Giudice di pace di Benevento, di un imputato accusato del delitto di minaccia ex art. 612 c.p. per aver inviato alla persona offesa, tramite WhatsApp, un messaggio vocale dal tenore inequivocabilmente intimidatorio, con cui prospettava alla vittima una sorte analoga a quella di una "Santa Lucia" evocata in termini allusivi e assicurava che "questa volta" avrebbe ...
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