Diritto processuale penale
20 | 07 | 2026
Nel reato di spaccio non occorre una minuziosa descrizione di ogni singola condotta di cessione
Filippo Marco Maria Bisanti
La terza Sezione penale della
Corte di cassazione, con sentenza 5 marzo 2026, n. 22837, depositata il 22
giugno 2026, tratta del tema della sufficiente determinatezza del capo di
imputazione nei procedimenti per reati in materia di stupefacenti,
soffermandosi sul rapporto tra requisiti formali della contestazione e garanzia
del diritto di difesa.
La vicenda prende le mosse da un
procedimento in cui la difesa aveva censurato il decreto che dispone il
giudizio per asserita genericità dell’imputazione, sostenendo che la
contestazione non descrivesse in modo puntuale ciascun episodio di cessione e
non consentisse, pertanto, di comprendere esattamente l’addebito mosso
all’imputato.
La Corte rigetta tale impostazione e ribadisce che il parametro di valutazione non è quello della descrizione analitica ...
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