Diritto civile
13 | 07 | 2026
Infedeltà coniugale e addebito della separazione
Redazione La Tribuna
Con ordinanza 29 giugno 2026, n. 22235, la prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha sancito che, in tema di separazione personale dei coniugi, la parte che domanda l’addebito per violazione dell’obbligo di fedeltà è tenuta a provare sia la condotta infedele sia la sua efficacia causale nel determinare l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza. Una volta accertata l’infedeltà, grava invece sul coniuge che l’ha posta in essere l’onere di dimostrare che la relazione extraconiugale sia intervenuta quando la crisi matrimoniale era già irreversibile. A tal fine non sono sufficienti messaggi riferibili a singoli litigi, generiche manifestazioni di disaffezione o circostanze non collocabili con certezza nel tempo, qualora tali elementi non consentano di provare la definitiva disgregazione dell’unione in epoca anteriore all’infedeltà. Le ammissioni dei coniugi, vertendosi in materia di ...
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