Diritto penale
08 | 07 | 2026
L'abuso della fragilità non si presume: la Cassazione delimita la circonvenzione di persone incapaci
Filippo Marco Maria Bisanti
La seconda Sezione penale della
Cassazione, con sentenza 28 aprile 2026 (depositata il 1° luglio 2026), n.
24186, è tornata a soffermarsi sui presupposti del delitto di circonvenzione di
persone incapaci, ribadendo che la responsabilità penale non può fondarsi sulla
sola esistenza di una condizione di fragilità della persona offesa.
È necessario, infatti, accertare
non solo che l'autore fosse consapevole di tale vulnerabilità, ma anche che
abbia concretamente abusato di essa, sfruttandola quale strumento per indurre
la vittima a compiere un atto patrimonialmente pregiudizievole.
Nel caso esaminato, l'imputata, che prestava assistenza come badante a un'anziana signora, era stata condannata nei primi due gradi di giudizio per essersi fatta consegnare, nell'arco di alcuni anni, numerosi assegni di ...
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