Diritto penale
02 | 07 | 2026
Reato continuato: la querela presentata dopo uno degli episodi non può estendere i propri effetti alle condotte non ancora commesse al momento della sua proposizione
Filippo Marco Maria Bisanti
La quinta Sezione penale della
Cassazione, con sentenza pronunciata all'udienza del 21 maggio 2026 e
depositata il 24 giugno 2026, n. 23369, affronta una questione di rilevante
impatto pratico in tema di condizioni di procedibilità: nel reato
continuato, la querela presentata dopo uno degli episodi può estendere i propri
effetti anche alle condotte successive, non ancora commesse al momento della
sua proposizione?
La vicenda riguarda un imputato condannato per diffamazione aggravata, per aver pubblicato sul proprio profilo social una serie di post lesivi della reputazione di dirigenti e funzionari della Polizia di Stato. La persona offesa aveva sporto querela il 5 dicembre 2019; uno degli episodi diffamatori, però, era stato consumato successivamente, il 22 dicembre 2019, e dunque non poteva essere ricompreso nell'atto propulsivo. La Corte d'appello aveva ...
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