Diritto penale

26 | 06 | 2026

Dal “ragionevole motivo” al rifiuto degli accertamenti ex art. 187 codice della strada: il sospetto indiziario non coincide con la prova dello stato di alterazione

Filippo Marco Maria Bisanti

Con sentenza n. 21284, depositata il 10 giugno 2026 (ud. 16 aprile 2026) dalla quarta Sezione penale della Cassazione, esamina il tema dei presupposti richiesti per configurare il reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sull’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti previsto dall’art. 187, comma 5, codice della strada, soffermandosi sul significato da attribuire alla clausola del “ragionevole motivo di ritenere” che il conducente versi in stato di alterazione psicofisica.

La vicenda trae origine da un controllo stradale eseguito nei confronti dell’imputato, durante il quale gli operanti avevano rilevato alcuni elementi ritenuti sintomatici di possibile alterazione: stato di agitazione, tono di voce elevato, dilatazione pupillare e presenza, all’interno del veicolo, di involucri vuoti di cellophane; sulla base di tali circostanze era stato ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!