Diritto civile
25 | 06 | 2026
Responsabilità per emotrasfusioni e danni lungolatenti: liquidazione e prescrizione
Redazione La Tribuna
Con l’ordinanza
19 giugno 2026, n. 20781, la Corte di cassazione interviene sul tema
della responsabilità del Ministero della salute per infezioni contratte
mediante emotrasfusioni, affrontando due profili destinati a intrecciarsi nella
pratica giudiziaria: l’individuazione del dies a quo della prescrizione e la
decorrenza della liquidazione del danno non patrimoniale iure hereditatis.
La Corte conferma, anzitutto, che la diagnosi della patologia non coincide necessariamente con la conoscenza del danno ingiusto. Ai fini dell’art. 2935 c.c., non è sufficiente che il danneggiato sappia di essere affetto da epatite C; occorre altresì che egli disponga, o possa ragionevolmente disporre, di elementi concreti idonei a collegare la malattia alle pregresse trasfusioni. La conoscibilità del nesso causale non può essere desunta automaticamente ...
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