Diritto civile
23 | 06 | 2026
Inagibilità della camera d'albergo: la responsabilità dell’albergatore copre anche i danni causati da condotte colpose
Redazione La Tribuna
Con l’ordinanza 15 giugno 2026, n. 20023, la terza Sezione civile della Corte di
cassazione ha affrontato il rapporto tra inesatto adempimento dell’albergatore e copertura assicurativa della responsabilità civile.
Il primo snodo riguarda la contraddizione in cui era incorsa la Corte d’appello: da un lato, essa aveva escluso un inadempimento risolutorio dell’hotel; dall’altro, aveva riconosciuto ai clienti il diritto di non corrispondere il prezzo del soggiorno, sul presupposto dell’inagibilità della camera.
La Cassazione rileva correttamente che l’eccezione di inadempimento non
costituisce un rimedio autonomo e “neutro”, ma presuppone l’esistenza di una
prestazione inesatta o mancata della controparte. Non è dunque possibile
riconoscere l’operatività dell’art. 1460 c.c. e, simultaneamente, negare
l’inadempimento dell’albergatore.
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi essere sempre aggiornato dai un’occhiata alle nostre Riviste!