Diritto penale
22 | 06 | 2026
La fuga pericolosa è resistenza: anche correre tra i binari integra il reato
Filippo Marco Maria Bisanti
La sesta Sezione penale della
Cassazione, con sentenza pronunciata all'udienza del 5 marzo 2026 e depositata
il 16 giugno 2026, n. 22090, amplia in modo significativo i confini del delitto
di resistenza a pubblico ufficiale, affermando che la fattispecie può configurarsi
anche in assenza di qualsiasi contatto fisico o di condotte violente dirette,
quando la fuga del soggetto costringa gli operanti a un inseguimento
oggettivamente pericoloso.
La vicenda trae origine dal rifiuto di convalida di un arresto in flagranza.Un soggetto, sorpreso a tarda sera mentre imbrattava con bombolette spray il vagone di un treno in sosta, si era dato alla fuga attraversando trasversalmente tredici binari di una linea ferroviaria ad alto scorrimento, in orario serale e in condizioni di ridotta visibilità, esponendo a pericolo sia gli agenti della Polfer che lo inseguivano — uno ...
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