Diritto civile

22 | 06 | 2026

Danno non patrimoniale e diffamazione: rileva l’accertamento in concreto dell’offensività della comunicazione

Filippo Marco Maria Bisanti

Con l’ordinanza della terza Sezione civile della Cassazione, depositata il 15 giugno 2026, n. 19895, la Corte torna ad affrontare il rapporto tra responsabilità civile da diffamazione e risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 c.c., chiarendo che il pregiudizio alla reputazione non può essere desunto in via automatica dalla mera percezione soggettiva di alterazione del proprio pensiero o dalla contestazione del contenuto giornalistico, ma richiede il previo accertamento dell’effettiva capacità lesiva della comunicazione.

La controversia nasceva dall’azione risarcitoria promossa da un soggetto che lamentava di essere stato rappresentato in modo distorto attraverso un’intervista giornalistica e dal successivo sviluppo satirico del relativo contenuto.

Secondo l’attore, ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi essere sempre aggiornato dai un’occhiata alle nostre Riviste!