Diritto processuale penale

15 | 06 | 2026

Sostituzione degli arresti domiciliari: il buon comportamento non basta a ridurre la misura

Filippo Marco Maria Bisanti

La terza Sezione penale della Cassazione, con sentenza pronunciata all'udienza del 15 aprile 2026 e depositata l'11 giugno 2026, n. 21542, ribadisce un principio di stretto rigore in materia di rimodulazione delle misure cautelari personali: l'attenuazione delle esigenze cautelari che legittima la sostituzione degli arresti domiciliari con una misura meno afflittiva non può essere desunta dal mero trascorrere del tempo, né da circostanze già esistenti e valutate al momento dell'originaria applicazione.

La vicenda riguarda un dottore commercialista sottoposto agli arresti domiciliari per truffa aggravata continuata, nell'ambito di un'articolata frode finalizzata all'ottenimento di crediti fiscali inesistenti collegati a lavori di ristrutturazione edilizia. Dopo la condanna in primo grado a tre anni di reclusione, il giudice per le indagini preliminari aveva ...

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