Diritto civile

15 | 06 | 2026

Testamento olografo, vani accessori dell’immobile e usucapione tra familiari: la tolleranza non basta a fondare il possesso

Redazione La Tribuna

Con ordinanza 4 giugno 2026, n. 18007, la prima Sezione civile della Corte di cassazione ha chiarito che, in tema di interpretazione del testamento, il giudice di merito deve accertare l’effettiva volontà del testatore mediante una valutazione coordinata dell’elemento letterale e di quello logico, secondo il principio di conservazione della disposizione testamentaria; ne consegue che, quando il testatore abbia inteso attribuire agli eredi unità immobiliari autonome, i vani essenziali alla funzionalità abitativa, quali cucina e servizi, non assumono natura pertinenziale, ma concorrono unitariamente all’individuazione del bene assegnato. Ai fini dell’usucapione, inoltre, la relazione di fatto con il bene instaurata nell’ambito di stretti rapporti familiari può essere qualificata come mera detenzione tollerata, sicché grava su chi invoca l’acquisto per usucapione l’onere di provare univoci atti di ...

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