Diritto penale
15 | 06 | 2026
Premeditazione e omicidio: la preparazione del delitto non basta se manca la prova della persistenza del proposito criminoso
Filippo Marco Maria Bisanti
La prima sezione penale della
Cassazione, con sentenza 17 febbraio 2026, n. 21212, depositata il 9 giugno
2026, torna a delineare i confini dell'aggravante della premeditazione,
soffermandosi sulla necessità di distinguere gli elementi preparatori del reato
dalla prova dell'effettiva persistenza del progetto omicidiario fino al momento
dell'azione.
La vicenda riguardava un grave
episodio maturato all'interno del contesto familiare.
All'imputato era contestato di
avere provocato la morte del padre e di avere attentato alla vita della madre
mediante la somministrazione di sostanze psicotrope.
Le sentenze di merito avevano riconosciuto, oltre alla responsabilità per i fatti contestati, anche l'aggravante della premeditazione, ritenendo che una ...
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