Diritto civile
07 | 06 | 2026
Eliminazione delle barriere architettoniche in condominio: l’interesse del condominio va sempre contemperato con quello del singolo condomino
Redazione La Tribuna
Con ordinanza 27 maggio 2026, n. 16428, la seconda Sezione civile della Cassazione ha affermato che, in tema di condominio, le innovazioni dirette all’eliminazione delle barriere architettoniche, e in particolare l’installazione di un ascensore destinato a rendere più agevole l’accessibilità dell’edificio, devono essere valutate alla luce del principio di solidarietà condominiale e della rilevanza costituzionale dell’interesse alla mobilità e alla socializzazione della persona con disabilità. Ne consegue che l’eventuale incidenza dell’opera sul decoro architettonico, sulle distanze, sulla luminosità o sulla fruizione della proprietà esclusiva del singolo condomino non può essere apprezzata in modo astratto o meramente formale, ma richiede una concreta comparazione tra i contrapposti interessi, verificando la gravità effettiva del pregiudizio lamentato, l’indispensabilità o adeguatezza della soluzione tecnica adottata e ...
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