Diritto civile

04 | 06 | 2026

Il mutuo di scopo

Redazione La Tribuna

La prima Sezione civile della Corte di cassazione, con ordinanza 20 maggio 2026, n. 15189, ha affermato che nel mutuo di scopo, tanto legale quanto convenzionale, la destinazione delle somme mutuate integra il profilo causale del contratto, sicché il mutuatario non assume soltanto l’obbligo di restituzione della somma ricevuta e di pagamento degli interessi, ma anche quello di realizzare la finalità programmata. Ne consegue che, ove il mutuatario alleghi l’invalidità del contratto per difetto di causa e provi che una quota ingente della provvista sia stata destinata a finalità estranee allo scopo pattuito, incombe sulla banca mutuante l’onere di dimostrare che lo scopo negoziale sia stato comunque raggiunto o fosse raggiungibile mediante l’impiego della residua somma erogata.

La decisione ribadisce la centralità della causa concreta nel mutuo di scopo: ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi essere sempre aggiornato dai un’occhiata alle nostre Riviste!