Diritto penale
02 | 06 | 2026
Atti sessuali a distanza con minorenne: interviene la Cassazione
Redazione La Tribuna
Rilevante intervento della terza Sezione penale della Corte
di cassazione in tema di delitti a sfondo sessuale in ambito digitale.
Con la sentenza 8 maggio 2026, n. 16564 (ud. 19 novembre
2025) la Suprema Corte ha affermato che integra il reato di atti sessuali con
minorenne (art. 609‑quater c.p.) la condotta di chi, anche a distanza e
mediante strumenti telematici, induca un minore infraquattordicenne a compiere
atti di autoerotismo su sé stesso e a riprodurli in immagini, purché sussista
un nesso causale tra le sollecitazioni dell’agente e la condotta del minore,
senza necessità di contestualità temporale né di verifica di una effettiva
forza inducente.
La sentenza affronta quindi alcuni profili centrali nella
materia predetta.
1. Atti sessuali con minorenne “a distanza”
La Corte afferma in modo ...
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