Diritto penale
20 | 05 | 2026
Maltrattamenti e convivenza “frazionata”: la Cassazione valorizza la stabilità del legame affettivo
Filippo Marco Maria Bisanti
La terza Sezione penale della
Cassazione, con sentenza 14 maggio 2026, n. 17560, torna sul tema della nozione di convivenza rilevante
ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti in famiglia, soffermandosi
in particolare sulle relazioni caratterizzate da una coabitazione non
continuativa ma stabile sul piano affettivo e progettuale.
La vicenda riguardava un imputato
condannato per plurimi reati commessi ai danni della compagna, tra cui
maltrattamenti, atti persecutori e violenza sessuale. Nel ricorso per
cassazione la difesa contestava, tra gli altri aspetti, proprio la configurabilità
del delitto di cui all’art. 572 c.p., sostenendo che tra le parti non vi fosse
una reale convivenza, ma soltanto una frequentazione sentimentale priva di
stabile comunione di vita.
Secondo la ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!