Diritto civile

14 | 05 | 2026

Cassazione: quando è valida la deliberazione dell’assemblea di condominio in seconda convocazione

Redazione La Tribuna

La seconda Sezione civile della Corte di cassazione, con sentenza 12 maggio 2026, n. 13856, è tornata ad occuparsi di un tema di indubbio rilievo nella vita del condominio.

La Suprema Corte ha affermato, con la predetta sentenza, che  la regola posta dall'art. 1136, comma 3, c.c., secondo la quale la deliberazione assunta, con sentenza dall'assemblea condominiale in seconda convocazione è valida ‹‹se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio››, va intesa nel senso che coloro che abbiano votato contro l'approvazione non devono rappresentare un valore proprietario maggiore rispetto a coloro che abbiano votato a favore, atteso che l'intero art. 1136 c.c. privilegia il criterio della maggioranza del valore dell'edificio quale strumento coerente per soddisfare le esigenze condominiali.

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