Diritto processuale penale
12 | 05 | 2026
Querela “a formazione progressiva” e validità della condizione di procedibilità: la Cassazione privilegia la sostanza sulla forma
Filippo Marco Maria Bisanti
La quinta Sezione penale della Cassazione, con sentenza resa all’udienza
del 20 gennaio 2026 e depositata il 7 maggio 2026, n. 16542, affronta il tema
della validità della querela quando la descrizione del fatto venga integrata
mediante dichiarazioni successive della persona offesa, soffermandosi sui
requisiti necessari affinché possa ritenersi validamente instaurata la
condizione di procedibilità.
Nel caso esaminato dalla Corte, la difesa dell’imputato aveva eccepito l’invalidità della querela proposta per il delitto di atti persecutori, osservando che l’atto iniziale conteneva soltanto un generico riferimento a “maltrattamenti e atti persecutori”, mentre la dettagliata descrizione delle condotte sarebbe stata fornita soltanto il giorno successivo mediante ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!