Diritto civile

11 | 05 | 2026

Accessione invertita tra privati: buona fede non presunta e nozione rigorosa di costruzione

Redazione La Tribuna

Con l’ordinanza 4 maggio 2026, n. 12583 la Corte di cassazione è intervenuta sul tema della accessione invertita tra privati, affermando la natura eccezionale dell’art. 938 c.c. e, conseguentemente, la necessità di un’applicazione rigorosa dei suoi presupposti.

Il primo profilo di rilievo riguarda la buona fede del costruttore. La Corte ha censurato la decisione di merito nella parte in cui aveva ritenuto sufficiente, ai fini dell’applicazione dell’art. 938 c.c., una situazione di obiettiva incertezza dei confini. Secondo la Cassazione, tale incertezza non basta: la buona fede non coincide con una mera opinione soggettiva, né può essere desunta automaticamente da elementi presuntivi generici. ...

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