Diritto penale

08 | 05 | 2026

I presupposti dell’oltraggio a pubblico ufficiale: serve la presenza di terzi

Filippo Marco Maria Bisanti

La sesta Sezione penale della Cassazione, con sentenza 27 aprile 2026, n. 15023 (ud. 1° aprile 2026), chiarisce in modo netto i presupposti applicativi del delitto di oltraggio a pubblico ufficiale, tracciando una linea di confine che evita facili automatismi tra offesa e rilevanza penale.

Il principio affermato è preciso: ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 341-bis c.p., non è sufficiente che l’offesa sia rivolta al pubblico ufficiale in un luogo aperto al pubblico, ma è necessario che essa avvenga alla presenza di almeno due persone estranee alla pubblica amministrazione di appartenenza del soggetto passivo. Non possono, dunque, essere computati gli agenti presenti per ragioni di servizio.

La vicenda si colloca all’interno di un istituto penitenziario, ove il ricorrente, ...

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