Diritto civile
04 | 05 | 2026
La decisione della moglie di rientrare definitivamente a casa dei suoi genitori dopo il matrimonio giustifica l’addebito della separazione
Annunziata Candida Fusco
Con ordinanza 23 aprile 2026, n. 10859, la prima Sezione civile della Cassazione afferma il principio secondo cui la dichiarazione di addebito della separazione personale dei coniugi implica l’onere di provare sia il comportamento (di uno o entrambi i coniugi) volontariamente contrario ai doveri nascenti dal matrimonio (art. 151, co. 2, cc) sia il nesso causale tra questo e la intollerabile prosecuzione della convivenza (art. 151, co. 1, cc). In mancanza di tale prova, “legittimamente viene pronunciata la separazione senza addebito” (Cass. n. 40795/2021). Grava sul richiedente l’addebito l’onere di provare sia la contrarietà del comportamento del coniuge ai doveri nascenti dal matrimonio sia il nesso causale tra la condotta e la intollerabile prosecuzione della convivenza (Cass. n. 16691/2020). Sulla base di tali premesse, la Corte reputa infondati ...
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