Diritto penale
23 | 04 | 2026
Confisca allargata e limiti della presunzione: la centralità della “ragionevolezza temporale”
Redazione La Tribuna
La sentenza della Corte di cassazione, Sez. VI penale, 16
aprile 2026, n. 13881, affronta in modo particolarmente significativo i
presupposti applicativi della confisca allargata ex art. 240-bis c.p.,
soffermandosi sui criteri della ragionevolezza temporale e della sproporzione
patrimoniale, nonché sui correlati oneri probatori e motivazionali.
Il principio di diritto che si ricava dalla pronuncia può essere così sintetizzato: in materia di confisca allargata, la presunzione di illegittima acquisizione dei beni richiede non solo la condanna per uno dei reati presupposto e la sproporzione tra valore dei beni e reddito dichiarato, ma anche la dimostrazione di una ragionevole connessione temporale tra l’acquisto del bene e l’epoca di commissione del reato; ne consegue che è illegittima la confisca qualora l’acquisto risulti temporalmente distante in modo non giustificato e la motivazione non dia adeguatamente ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!