Diritto civile

22 | 04 | 2026

Assegno di mantenimento e capacità reddituale: irrilevante la cancellazione volontaria dall’albo degli avvocati se non incide concretamente sulle risorse

Redazione La Tribuna

La seconda Sezione civile della Corte di cassazione, con ordinanza 18 aprile 2026, n. 10023, ha affermato che, in tema di assegno di mantenimento tra coniugi separati, la cancellazione volontaria dall’albo professionale dell’obbligato non giustifica, di per sé, una riduzione degli obblighi di mantenimento, ove non sia dimostrata una effettiva e significativa diminuzione della capacità reddituale.  La valutazione deve infatti fondarsi su una considerazione complessiva della situazione economico-patrimoniale delle parti e del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.

La decisione valorizza il principio di autoresponsabilità economica dell’obbligato, escludendo che scelte volontarie di riduzione della propria attività professionale possano riflettersi automaticamente in una compressione degli obblighi di mantenimento.

La Corte richiede una verifica concreta ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi essere sempre aggiornato dai un’occhiata alle nostre Riviste!