Diritto processuale penale
22 | 04 | 2026
Maltrattamenti in famiglia e dichiarazioni non registrate della vittima vulnerabile: inutilizzabilità, ma resta valida la querela
Filippo Marco Maria Bisanti
La sesta Sezione penale della
Cassazione, con sentenza 17 aprile 2026, n. 14172 (ud. 26 marzo 2026), tratta
di un tema di primaria importanza per le indagini preliminari: la modalità di documentazione delle dichiarazioni
rese dalla persona offesa in condizioni di particolare vulnerabilità.
La decisione trae origine da un
procedimento per maltrattamenti in famiglia, nell’ambito del quale la difesa
aveva eccepito l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese dalla persona offesa
alla polizia giudiziaria, in quanto non documentate mediante riproduzione
audiovisiva o fonografica.
Il Tribunale del riesame aveva
rigettato l’eccezione, ritenendo necessario un accertamento in concreto della
condizione di vulnerabilità, con onere a carico della difesa di allegarne i
presupposti.
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