Diritto civile
16 | 04 | 2026
Caduta stradale: il danneggiato non deve provare di essere stato prudente
Filippo Marco Maria Bisanti
La terza sezione civile della
Cassazione, con ordinanza 7 aprile 2026, n. 8633, delinea i confini
dell’onere della prova nell’azione di responsabilità da cosa in custodia,
chiarendo che non grava sul danneggiato l’onere di dimostrare di aver tenuto
una condotta prudente.
La vicenda trae origine dalla
domanda risarcitoria proposta da una donna che, nel 2015, era caduta lungo una
strada di un Comune, inciampando in una caditoia posta al di sotto del livello
del manto stradale, riportando una frattura del capitello radiale.
Il Tribunale aveva rigettato la
domanda ritenendo l’evento riconducibile alla condotta colposa della
danneggiata, decisione poi confermata dalla Corte d’appello.
Nel ricorso per cassazione la ricorrente lamentava, ...
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