Diritto processuale civile

09 | 04 | 2026

La specificità dei motivi di appello tra effettività del gravame e divieto di formalismi eccessivi

Redazione La Tribuna

Con l’ordinanza 2 aprile 2026, n. 8196, la seconda Sezione civile della Cassazione ha affrontato il tema, assai rilevante sul piano pratico, dei requisiti di specificità dei motivi di appello ex art. 342 c.p.c., censurando una lettura eccessivamente formalistica della norma da parte del giudice di merito.

Per la Suprema Corte, l’appello, pur dovendo contenere una critica riconoscibile alla decisione impugnata, conserva la propria natura di revisio prioris instantiae e non si trasforma in un mezzo di impugnazione a critica vincolata. Ne consegue che la specificità richiesta dall’art. 342 c.p.c. non può essere intesa come imposizione di formule rigide o di particolari costruzioni redazionali, ma come necessità che dall’atto emerga, in modo chiaro, quali capi della sentenza si intendano contestare e per quali ragioni.

Il profilo di maggior interesse della decisione sta ...

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