Diritto penale

06 | 04 | 2026

Truffa mediante carte prepagate con IBAN: la consumazione coincide con il versamento effettuato dalla vittima

Filippo Marco Maria Bisanti

La seconda sezione penale della Cassazione, con sentenza 25 marzo 2026, n. 11246 (ud. 17 febbraio 2026) affronta il tema dell’individuazione del momento consumativo del delitto di truffa nelle ipotesi in cui il trasferimento di denaro avvenga mediante carte prepagate o strumenti di pagamento dotati di IBAN intestati all’autore del raggiro.

La vicenda trae origine da un episodio nel quale la persona offesa, indotta in errore dall’imputato, aveva accreditato una somma di denaro su una carta prepagata a lui intestata, senza poi ricevere la prestazione promessa. Nel ricorso per cassazione la difesa aveva contestato, tra l’altro, la prova della consumazione del reato, sostenendo che non fosse dimostrato l’effettivo prelievo delle somme ...

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