Diritto processuale penale

25 | 03 | 2026

Il diniego di accesso alla giustizia riparativa richiede una motivazione concreta

Filippo Marco Maria Bisanti

Con la sentenza n. 10535 del 19 marzo 2026 (ud. 18 dicembre 2025) la quinta Sezione penale della Corte di cassazione offre importanti chiarimenti sui limiti del potere del giudice di negare l’accesso ai programmi di giustizia riparativa, delineando con maggiore precisione l’ambito del controllo giudiziale previsto dall’art. 129-bis c.p.p.

Nel caso esaminato, la Corte d’appello aveva dichiarato inammissibile l’istanza di accesso alla giustizia riparativa avanzata dall’imputato, ritenendo che l’istituto non fosse applicabile ai reati procedibili d’ufficio e che, in ogni caso, la gravità e la reiterazione delle condotte contestate, unitamente all’assenza di segnali di ravvedimento, rendessero la richiesta incompatibile con le finalità del percorso riparativo.

La Corte di cassazione ...

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